APRS

Digipeater IR1BP e stazione meteo (WX) IR1BP-3

Correva la fine dell’anno 2003, quando “il solito” I1SU sempre alla ricerca di nuove emozioni radiantistiche, accennò a questo sistema digitale universalmente conosciuto come APRS.

Tralasciando la paternità del sistema, venne vaghezza a qualcuno di noi di approfondire l’argomento e nella mattina del 6 Gennaio 2004 in pochi (un paio) partimmo alla ricerca di una posizione confacente alla necessità.

L’interesse era quello di poter coprire, con un idoneo ripetitore digitale, la maggior parte della nostra provincia tenendo ben in conto la necessità sia dell’interconnessione con gli altri uidigi esistenti e sia delle previsioni di futuri ampliamenti della maglia dei nodi stessi.

Grazie all’interessamento del Coordinamento Provinciale Volontari Protezione Civile ed unitamente ai buoni uffici delle varie Autorità interessate, ci venne concessa una posizione che ci sembrava soddisfare le nostre aspettative.

Nella mattina “fredda e nebbiosa” del 6 Marzo successivo un gruppo di O.M. della sezione partì per installare l’antenna e le relative apparecchiature, che pur necessitando di discreta manutenzione,  ancora oggi svolgono il compito preposto.

Il nominativo di questo uidigi è IR1BP.

Della serie “l’appetito vien mangiando”, ci accorgemmo che purtroppo data la conformazione della provincia, una parte di questa era “in ombra” e sarebbe stato interessante coprire in maniera più omogenea l’area di nostro interesse.

Grazie alle conoscenze di un O.M (IK1EYY) ed alla generosa disponibilità del proprietario del sito, nel Giugno 2005, abbiamo “acceso” il secondo uidigi (IR1BV), che è situato casualmente quasi di fronte al primo, anch’esso utilizzabile per eventuali necessità di Protezione Civile,  e che estende la copertura provinciale a valori percentualmente notevoli.

Quest’ultimo ripetitore, è ubicato ad una quota considerevole ed implica ovviamente qualche difficoltà in più nelle operazioni di manutenzione , problemi che nel periodo invernale ed autunnale costringono i manutentori a “disturbare e coinvolgere” un O.M.(IZ1GDT) sempre disponibile, ad utilizzare il proprio fuoristrada.

Da qualche anno l’inventore dell’APRS, Bob WB4APR, ha pensato di modificare il tipo di PATH utilizzato dalle varie stazioni proprio per evitare ingorghi di beacon. Pian piano tutte le nazioni si stanno adattando, l’Italia è rimasta un po’ indietro.

Esiste un sistema che permette di tracciare i vari PATH italiani e se il tuo nodo o stazione si trova fra quelli rossi o arancioni, significa che sarebbe necessario sistemarlo:

http://www.oz1iep.dk/eunetworka.htm

Questo significa che non è ancora conforme al nuovo standard di cui puoi prendere visione:

http://www.aprs.org/fix14439.html
http://wa8lmf.net/DigiPaths/NNNN-Digi-Demo.htm

Se NON sei nella linea VERDE setta il tuo indirizzo unproto come “APRS,WIDE2-2” (se trasmetti da casa) / “WIDE1-1,WIDE2-2” (per uso in mobile) / “APRS,ITA3-3” (Per usi specifici in Italia)

Se utilizzi UI-View puoi leggerti le info su come settarlo:
http://www.apritch.myby.co.uk/uiview_newn-n.htm